Impact médiation 

 

Introduzione

Nel corso della mia pratica di mediatore ho progressivamente sviluppato una modalità di conduzione del processo che ho chiamato Impact Médiation®.

Questa metodologia nasce dall’esperienza concreta delle mediazioni e dall’incontro tra diversi approcci: la pratica della mediazione, la lettura sistemica delle interazioni e l’attenzione alle dinamiche relazionali presenti nei conflitti.

Impact Médiation® propone una struttura chiara del processo di mediazione, che permette di accompagnare il dialogo tra le parti e di favorire l’emergere di soluzioni costruite insieme.

Le due fasi del processo

La metodologia Impact Médiation® si articola in due grandi fasi – il dialogo e le soluzioni – che si sviluppano durante la riunione plenaria, preceduta da incontri individuali preliminari con ciascuna parte.

La fase del dialogo

Questa prima fase ha l’obiettivo di permettere a ciascuna parte di essere realmente ascoltata e di favorire una migliore comprensione reciproca.

Partendo da episodi concreti della relazione, le parti possono esprimere il proprio punto di vista, le emozioni e i bisogni presenti dietro le posizioni iniziali.

Quando le parti si sentono ascoltate sui punti essenziali, il clima del dialogo cambia e diventa possibile aprire nuove prospettive.

La fase delle soluzioni

La seconda fase è dedicata alla ricerca di soluzioni.

Le parti sono invitate a esplorare insieme diverse opzioni, ampliando il campo delle possibilità.

Le soluzioni che rispondono ai bisogni di entrambe costituiscono la base dell’eventuale accordo.

 

 

 

 

 

 

 

Una convinzione al cuore della metodologia

La metodologia Impact Médiation® si fonda su una convinzione semplice:

quando le persone si sentono realmente ascoltate, diventano più capaci di comprendere l’altro e di costruire soluzioni insieme.

Approfondire

Per chi desidera approfondire questa metodologia è possibile consultare il documento di presentazione di Impact Médiation®, che descrive in modo più dettagliato le diverse tappe del processo.

La riflessione su questa metodologia alimenta anche il mio lavoro di supervisione per mediatori e professionisti della relazione, che accompagno nello sviluppo della loro pratica professionale.